Sant’Apollonio
«colonna sonora»
di Lumezzane

Il Corpo Musicale Sant’Apollonio di Lumezzane fa affidamento su una scuola di musica di caratura
Il Corpo Musicale Sant’Apollonio di Lumezzane fa affidamento su una scuola di musica di caratura (DAMATOA)
Cinzia Reboni 04.07.2017

Cinzia Reboni

Il Corpo Musicale di Lumezzane Sant’Apollonio è un pezzo di storia del paese. Nato nel 1900 grazie ad un curato illuminato e ad un sindaco sensibile, oggi vanta un «esercito» di una sessantina di strumentisti che con entusiasmo e passione hanno saputo superare ogni ostacolo.

«LA NOSTRA associazione ci tiene a radicarsi sul territorio», spiega Tarcisio Bugatti, presidente dal 2000, anno del centenario, e suonatore dal primo gennaio 1960: «avevo 14 anni, e ho festeggiato il compleanno con un servizio sotto la neve per fare gli auguri alla popolazione», ricorda. Oltre alle ricorrenze civili e religiose per le quali il Corpo musicale presta il suo servizio, «portiamo avanti una scuola di musica di livello, affinchè i ragazzi possano crescere e confrontarsi, sia umanamente che culturalmente». La scuola di musica, dedicata a Maura Pintossi - suonatrice di flauto nella Banda e morta a 17 anni in un incidente stradale - è frequentata da 50 allievi seguiti da insegnanti specializzati in strumenti bandistici. «Dalla nostra realtà sono usciti musicisti di alto livello - sottolinea Bugatti - come Marco Zoni, primo flautista al Teatro alla Scala di Milano, e Stefania Maratti, che suona il flauto nell’Orchestra Zephyrus. Strategica la nostra presenza nelle scuole elementari di Sant’Apollonio, in sinergia con l’Amministrazione comunale. É attivo anche un corso propedeutico per bambini di prima e seconda elementare, preparati dalla maestra Daniela Tarolla, nostra ex allieva. Pian piano si avvicinano alla musica, poi in quinta elementare scelgono lo strumento e hanno a disposizione un anno di tempo per capire se è quello “giusto“. É il primo approccio per comprendere che non si tratta solo di un gioco. Dopo di che, nell’arco di 3 anni possono entrare a far parte della Banda. La scuola è una linfa vitale per dare continuità al gruppo: negli ultimi mesi ben 17 allievi sono entrati a far parte dell’organico principale».

DAL 1989 SUL PODIO del Corpo Musicale di Sant’Apollonio c’è Giuseppe Orizio, che dirige anche la Banda di Villongo. Orizio, originario di Cazzago ha iniziato gli studi all’età di 8 anni, si è diplomato in tromba, ha studiato pianoforte e composizione con Giulio Tonelli e si è diplomato in direzione d’opera lirica. Collabora come direttore con orchestre italiane ed estere, ha arrangiato ed elaborato brani tratti dal repertorio operistico, questi ultimi eseguiti in collaborazione con la cantante Anna Bugatti.

Il repertorio proposto nei concerti pesca spesso tra le più famose arie liriche, senza trascurare colonne sonore da film, fughe nel jazz, brani di autori classici e moderni. «Bisogna valorizzare sia i ragazzi che suonano che i compositori che si dedicano alla musica originale per Banda, mai assente nei nostri concerti - spiega Orizio -. Si cerca sempre di sperimentare, cambiare, scegliere brani “buoni“ per gratificare gli strumentisti e accontentare il pubblico, oltre che educarlo all’ascolto».

Il calendario annuale prevede alcuni appuntamenti fissi che scandiscono l’attività dell’associazione. Primo fra tutti il grande concerto in occasione della festa del patrono, evento introdotto dal 1995. «Sabato 8 luglio il concerto si terrà sul sagrato della chiesa di Sant’Apollonio - precisa il direttore -: per l’occasione, la Banda si trasformerà in orchestra, con un repertorio sinfonico e operistico, in collaborazione con il Coro lirico Giuseppe Verdi diretto da Edmondo Savio». Ci sono poi il Concerto di Primavera e quello d’Autunno, in ottobre, che apre da anni la rassegna «Vers e Us» al teatro Odeon e prevede solitamente l’esecuzione di un repertorio più leggero, sperimentando tutti i generi musicali, dal rock al pop. Chiude l’anno il Concerto di Natale al teatro Astra, che coinvolge ogni volta anche i musicisti più giovani, dando una nota di freschezza ai brani natalizi tradizionali, e non solo. Non mancano le Pastorelle, con i musicisti in giro per il paese, la vigilia di Natale, a fare gli auguri alla gente, con tappe anche all’ospedale e al ricovero.

INFINE UNA NOVITÀ, annunciata dallo stesso direttore: «Il 2 e il 3 dicembre si terrà la prima edizione del Festival musicale delle Bande della Valtrompia, organizzato da noi e dalla Abmb. Si terrà al teatro Astra e parteciperanno 8 Bande del territorio».

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