A Rodengo Saiano
la Banda «griffa»
missioni impossibili

Il Corpo musicale di Rodengo   è stato protagonista di un flash mob da record in occasione dell’anniversario della morte di Lucio Battisti
Il Corpo musicale di Rodengo è stato protagonista di un flash mob da record in occasione dell’anniversario della morte di Lucio Battisti (DAMATOA)
Cinzia Reboni 17.10.2017

Cinzia Reboni

Potremmo definirla la Banda delle missioni impossibili. Il Corpo musicale «Raineri» di Rodengo Saiano è infatti riuscito a far suonare contemporaneamente ottomila musicanti in occasione di «Bandabattisti», progetto nato da un’idea del giornalista Franco Zanetti e con la collaborazione del Comune.

L’evento ha preso vita il 10 settembre 2005, quando la Banda di Rodengo ha radunato idealmente 234 formazioni di tutta la Penisola, oltre a quella tedesca di Kürten, con la quale è gemellata, realizzando il più grande concerto in simultanea mai tenuto prima: all’ora stabilita, tutte le Bande hanno eseguito, ognuna nel proprio luogo di residenza, «La Canzone del Sole» di Lucio Battisti, per celebrare il settimo anniversario della scomparsa del celebre cantautore. Il successo mediatico dell’evento è andato oltre ogni ottimistica previsione, tanto che è stato realizzato l’omonimo cd, distribuito a livello nazionale, nel quale sono presenti brani di Battisti appositamente realizzati per banda da Giorgio Tonelli, attuale direttore del Corpo musicale di Rodengo, e dal compositore genovese Alessandro Alexovitz.

MA NON È TUTTO, perchè l’attività della Banda «Raineri» spazia davvero a 360 gradi. Nel marzo del 2004, in occasione di un concerto di Enrico Ruggeri al Ctm di Rezzato, ha affiancato la band del cantautore nell’esecuzione di alcuni brani. Ruggeri ha poi ricambiato il favore, scrivendo un suo «saluto alla Banda» - pubblicato nel libro «Trenta per Settanta» -, sottolineando che «il musicista di una Banda prova realmente piacere a fare musica» e che «in ogni gruppo ci sono persone di tutte le età, più o meno brave, ma tutte con una luce particolare negli occhi». Ed è proprio sul concetto di «musica insieme» che si basa l’attività del Corpo musicale Raineri, anche se «le difficoltà ci sono, inutile negarlo - sottolinea Giorgio Tonelli, sul podio della Banda da 22 anni -. Al giorno d’oggi i ragazzi hanno a disposizione molte attività alternative, non è facile coltivare le nuove leve». Anche per questo, «lavoriamo molto con le scuole elementari e medie - aggiunge Tonelli -: proponiamo lezioni-concerto all’auditorium San Salvatore e invitiamo i ragazzi a visitare la nostra sede, per entrare in contatto diretto con la realtà della Banda attraverso gli strumenti ed il repertorio».

«Il paese offre molte iniziative, ci sono tre parrocchie. In sostanza, le alternative sono molte e questo è un po’ dispersivo - aggiunge Gianfranco Marchetti, presidente del Corpo musicale da 15 anni, anche se è entrato a far parte del consiglio nel 1981 -. Ci vuole molta passione per intraprendere un percorso serio in una Banda».

La scuola di musica della «Raineri» è attualmente frequentata da una quindicina di allievi, «e quando il numero lo consente ed ha raggiunto un determinato livello, si dà vita alla mini banda - spiega Tonelli -. I giovani si esibiscono in occasioni particolari e partecipano anche ai nostri concerti, eseguendo brani adatti a loro». Quanto al repertorio dell’organico principale, «spaziamo dalla musica contemporanea a quella classica, dalle trascrizioni ai brani originali per Banda: ci sono autori di livello mondiale che scrivono appositamente composizioni per questo tipo di organico, senza limiti - spiega Tonelli, che dirige anche la Banda di Monticelli -. Cerchiamo insomma di dare un “assaggio“ di tutti i generi, per venire incontro al gusto del pubblico e soddisfare le esigenze degli strumentisti. All’interno dell’organico ci sono tante fasce di età, e questo comporta anche diversi gusti musicali». Tra gli appuntamenti fissi della Banda, i concerti d’estate nei parchi del paese, e la collaborazione con il locale Gruppo Alpini, che in occasione delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra «ha dato vita ad un concerto molto suggestivo», sottolinea Tonelli.

Non si è ancora spenta l’emozione vissuta domenica 8 ottobre a Parma, in occasione del Festival Verdi, dove la «Raineri» ha suonato con la Banda Militare di San Marino e quella di Parma, che già si avvicina il prossimo impegno: quello del Concerto di Natale all’auditorium San Salvatore. «L’appuntamento più importante dell’anno - ammette Tonelli -. Iniziamo già a settembre a preparare il programma, che spazierà dai brani classici natalizi a quelli “classici“, strizzando l’occhio anche al repertorio moderno».

Condividi la notizia