Bloom è
un operaio
abusato

05.11.2017

A 40 anni, compiuti a inizio del 2017, Orlando Bloom, papà, divo da Blockbuster e ambasciatore Unicef, dimostra di non avere paura di affrontare sfide professionali rischiose. Ne è una prova il suo ultimo film, Romans dei fratelli Shammasian, in programma alla Festa del Cinema di Roma per Alice nella città, dove l’attore è anche protagonista con una masterclass.

Nel dramma, Bloom si cala nei panni di Malky, giovane operaio duramente segnato dall’abuso subito da piccolo da parte di un sacerdote. Il trauma, al quale reagisce con una rabbia spesso incontrollabile e autoinfliggendosi violenze, torna a ossessionarlo quando scopre che il prete responsabile è tornato in paese.

«Quando ho letto la sceneggiatura sono stato subito colpito dalla scrittura di Geoff Thompson, che ha raccontato un na storia personale, avendo realmente subito un abuso», spiega. «Un ruolo che è una grande sfida».

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