Morto nello schianto
a Nuvolera. C’è
l’autopsia, slitta il funerale

La scena dell’incidente
La scena dell’incidente
29.04.2016

Nicola Alberti
Costernazione a Bedizzole per la morte di Rinaldo Stretti pensionato 84enne deceduto in un incidente stradale avvenuto mercoledì intorno alle 13,30 tra Molinetto di Mazzano e Nuvolera. La dinamica è ancora al vaglio della Polizia locale comandata da Luisa Zampiceni, ma sembrerebbe che Rinaldo stesse percorrendo via Valtenesi diretto verso Mazzano alla guida di una Toyota Yaris, su cui i bedizzolesi erano soliti vedere un tesserino disabili. La Yaris avrebbe invaso la corsia opposta entrando in collisione con una Mercedes; se per un malore o altra causa, forse l’autopsia potrà dire qualcosa. VANO IL TENTATIVO di evitare l’urto, la Toyota si è poi ribaltata a cavallo tra la strada ed una roggia contigua alla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, chiamati dai clienti del bar Sun Rise, un’ambulanza, un’automedica ed i Vigili del Fuoco. Stretti è stato portato all’obitorio dell’ospedale di Gavardo dove verrà disposta l’autopsia. «Rinaldo Stretti - ha ricordato il sindaco Giovanni Cottini- era molto conosciuto in paese, così come la sua famiglia. Sono persone che hanno sempre lavorato onestamente, sono vicino ai familiari in questo momento di dolore». «Non sappiamo ancora quando si faranno i funerali – ha aggiunto il parroco don Franco Dagani - ma è probabile sabato». Rinaldo Stretti era nato a Bedizzole nel 1930, muratore ed imprenditore aveva lavorato con il fratello Franco; appassionato di caccia era il riferimento delle doppiette bedizzolesi che andavano a cercare le allodole a Sibari, in Calabria. Pensionato da anni, così come il fratello, l’impresa è stata portata avanti dal nipote e geometra Luca. Nel 1997, un altro fratello Oliviero Stretto, era morto a 51 anni nell’esplosione della Geomin Explo di Calvagese. 

Condividi la notizia