Confindustria,
il giorno di Marco
Bonometti

Marco Bonometti, già leader dell’Aib, al vertice del gruppo OMR
Marco Bonometti, già leader dell’Aib, al vertice del gruppo OMR
14.11.2017

Dal vertice provinciale a quello regionale. Oggi il Consiglio di Presidenza di Confindustria Lombardia - nella sede di via Pantano a Milano - è chiamato a eleggere il successore di Alberto Ribolla per il quadriennio 2017-2021: l’incarico di nuovo presidente - salvo novità dell’ultima ora al momento non previste - sarà attribuito a Marco Bonometti che, nel corso della fase delle consultazioni, sarebbe stato chiamato alla guida dell’organizzazione. Un consenso testimoniato anche dalla sostanziale «investitura» ottenuta dall’industriale bresciano nel corso dell’assemblea di Confindustria Mantova per voce di Emma Marcegaglia. E ribadito, successivamente, dal presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi, indicando in Bonometti il punto d’incontro per tutti i presidenti delle territoriali lombarde.

ALL’ORIZZONTE si profila dunque un nuovo incarico per il leader uscente dell’Associazione industriale bresciana che, nelle assise dello scorso 31 maggio, alla Fiera di Brescia, ha ceduto il testimone per la guida dell’organizzazione industriale di via Cefalonia nelle mani di Giuseppe Pasini (gruppo Feralpi). Per Bonometti si tratterà di una nuova esperienza di vertice nel sistema confindustriale, oltre che di un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto a Brescia: quell’impegno che, l’anno scorso, l’ha portato anche a scendere in campo per la leadership di Confindustria nazionale, una corsa poi interrotta, andando all’attacco con una forte sottolineatura: «Non mi interessava una poltrona, non volevo voti di scambio, non ero disponibile a compromessi che pregiudicassero gli interessi della generalità delle imprese. Purtroppo non è stato possibile un confronto aperto su questo terreno, complice una riforma che ha mostrato i suoi limiti», aveva detto.

ORA LA NUOVA sfida per Marco Bonometti, 63 anni, Cavaliere del Lavoro, alla guida con il fratello Franco del gruppo sempre più internazionalizzato che fa riferimento alla Officine Meccaniche Rezzatesi con quartier generale a Rezzato. Conclusa l’esperienza al vertice dell’Aib aveva espresso la volontà di volersi concentrare sulle proprie aziende - «che in questi anni ho trascurato un po’ per dedicarmi all’associazione», aveva ammesso -, ma ora sembra incamminato verso un altro ruolo di spicco all’interno del sistema confindustriale. Una nuova esperienza che, se tutto sarà confermato, Bonometti affronterà con la proverbiale grinta e la grande volontà dimostrata finora.

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