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L’ipotesi allarmistica di un Burian-bis il 20 marzo è già stata smentita
L’ipotesi allarmistica di un Burian-bis il 20 marzo è già stata smentita (BATCH)
12.03.2018

ROMA Era nell’aria da tempo, l’elettricità si andata via via caricando con il passare dei mesi e alla fine la tempesta è esplosa. La guerra dai siti di meteorologia italiani è esplosa ieri con un lungo post di Meteo.it contro altri siti concorrenti che per esempio lanciano allarmi catastrofici o chiamano sempre con nomi storici i cicloni che dovrebbero devastare il Paese e gli anticicloni che in estate ci fanno sudare. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’annuncio lanciato da vari siti meteo più o meno affidabili di una possibile Pasqua fredda e dell’arrivo di un Burian bis il 20 marzo, alle porte della primavera. Dal Centro Epson Meteo-Meteo.it è arrivata ieri una «lettera aperta» nella quale i meteorologi definiscono una «meteo-bufala» le voci di un Burian-bis il 21 marzo e della neve a Pasqua, diffuse da molti organi di stampa e siti web sulla base del modello americano Gfs. «Non credete a chi parla di Burian-bis o lancia previsioni allarmanti per la Pasqua: la meteorologia non è la scienza di chi la spara più grossa». Molti siti hanno già lanciato in modo virale la previsione, specificando che si tratta di una ipotesi molto probabile. Ma secondo Meteo.it «l’indice di affidabilità di questa “previsione” è talmente basso da non essere nemmeno quantificabile e questa ipotesi allarmistica ha la stessa valenza scientifica del lancio di una monetina». Insomma, il 21 marzo, primo giorno di primavera, «potrebbe essere una bella giornata di primavera con sole a 20 gradi o potrebbe piovere e fare freddo». «Le previsioni sbagliate e allarmistiche e le meteo-bufale - sottolineano gli esperti - danneggiano gli utenti e tutti i cittadini. Il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di non credere a chi preannuncia, con molto anticipo, catastrofi e fenomeni meteo estremi e di non credere a chi usa termini sensazionalistici e poco scientifici». Per quanto in particolare riguarda il 21 marzo, rilevano, «con 14 giorni di anticipo ogni scenario potrebbe essere possibile. Non è deontologicamente accettabile - osservano i meteorologi del Centro Epson Meteo - che vengano diffuse “previsioni” allarmistiche basate su una singola emissione di un modello, il Gfs americano, che già oggi è tornato sui suoi passi». Ma perché accadono questi falsi allarmi? «Alcuni siti, a volte anche famosi, hanno come unico scopo quello di ottenere click e guadagni facili grazie all’informazione di bassa qualità. Non lasciamo che questa meravigliosa scienza venga infangata da chi ha cuore solo facili profitti». Intanto per il weekend è atteso caldo anomalo al Sud a causa dei venti di scirocco, che lunedì dovrebbero essere «rimpiazzati» da venti occidentali che porteranno le temperature a ridimensionarsi. Nel resto del Paese «si conferma un netto peggioramento per l’arrivo di un’intensa perturbazione al Centronord accompagnata da forti venti meridionali». Le piogge e i temporali saranno più insistenti al Nord con rischio di fenomeni di forte intensità nel corso della giornata di domenica soprattutto in Liguria, alta Lombardia, Triveneto e Toscana. Oggi e domani, intanto, è prevista una tregua per il maltempo. •