La luce e la natura:
presenze silenziose
dell’arte di Marchetti

(BATCH)
31.08.2017

L’Ex Chiesa delle Dimesse di Quinzano d'Oglio ospita fino a domenica primo ottobre una personale del pittore Paolo Marchetti. Nato a Livorno, l'artista vive da parecchi anni a Vizzolo Predabissi e vanta esposizioni in importanti spazi espositivi italiani, da Firenze a Milano, da Lavenone a San Donato. Vincitore del Premio Brodolini a Peschiera Borromeo e del Concorso Nazionale Malfanti di Monticelli, propone a Quinzano una rassegna di oli e acquerelli in cui prevale, quale elemento di fondo, la natura.

Assieme alla ricerca cromatica va anzitutto sottolineata la sua sperimentazione luministica. «La luce, nei miei quadri, è la prima cosa - sostiene - per conferire al quadro un’atmosfera avvolgente e una notazione dolcemente romantica». In queste tele l'artista riesce a tratteggiare coinvolgenti atmosfere paesaggistiche dove i colori della natura risaltano con una musicalità intensa.

Oltre agli scorci e alle marine, Marchetti presenta intriganti nature morte, anche se su di esse ha una posizione particolare: «L’aggettivo “morta“ non rientra nel mio modo di pensare e di rappresentare la natura. La natura, come mi è concesso osservare, non è senza vita ma solo “silenziosa“, con i suoi colori, con le sue ombre e luci, e ci comunica, oltre alla propria bellezza, lo spazio e il tempo impiegati a crescere e la sua volontà di sopravvivere».

L'ingresso è gratuito. Informazioni ulteriori sulla mostra allo 030 933133. F.MAR.

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