«Trump coerente con il programma Non è un mostro»

Gennaro Sangiuliano intervistato da Giangiacomo Calovini
Gennaro Sangiuliano intervistato da Giangiacomo Calovini
11.09.2018

«Quando leggete qualcosa in merito a Donald Trump sulla stampa internazionale considerate che è quasi tutto fasullo». Non usa mezze misure Gennaro Sangiuliano, vice direttore del Tg1 e autore di numerosi libri di successo, ieri a Brescia, ospite della libreria Mondadori di corso Palestro, per presentare il suo ultimo libro «Trump». Intervistato da Giangiacomo Calovini, ricercatore presso il centro studi Geopolitica.info di Roma, Sangiuliano è stato lapidario nel constatare che Trump non è altro che «un presidente democraticamente eletto che in modo meticoloso applica il suo programma elettorale». Ovvio quindi che applicare la politica dell’«American First» comporta dover affrontare l’inevitabile conseguenza di avere molti nemici. Dentro e fuori i propri confini. In una politica sempre più fluida in cui l’economia troppo globalizzata genera storture, sottolinea Sangiuliano, ci si ritrova con gli otto uomini più ricchi al mondo che hanno un patrimonio paragonabile a quello di tre miliardi di persone. È facile comprendere quindi come Trump abbia toccato il cuore dell’America più povera proprio perché la sua campagna elettorale è stata vissuta come una sfida contro l’élite finanziaria statunitense. Per Sangiuliano anche in politica estera Trump viene dipinto come un «mostro» quando in realtà è riuscito a creare un dialogo con la Russia di Vladimir Putin che non può essere esclusa dallo scacchiere geopolitico che conta. «Certo, il personaggio è contraddittorio e non è un intellettuale», ha ammesso l’autore, ma il suo pragmatismo e il senso degli affari possono anche irrobustire l’economia americana. D’altro canto il tycoon di New York è stato eletto sulla base della sua politica economica populista basata sui dazi contro la Cina. E non si può negare che Pechino ha per anni usato per prima politiche economiche che hanno distrutto l’economia reale occidentale comportandosi in modo sempre quantomeno scorretto. In merito a quanto sta avvenendo in Italia Sangiuliano ha sottolineato come forse oggi gli italiani non siano all’altezza della nostra storia; serve un riscatto da parte di ognuno di noi, giornalisti compresi, per fare in modo che il nostro paese possa tornare il bel paese di una volta. •