Generare: la nuova sfida dei Filosofi da 25mila spettatori

Francesca Nodari
Francesca Nodari
E.ZUP.21.07.2018

Giusto il tempo di archiviare la tredicesima edizione, con il suo bagaglio voluminoso e stratificato di riflessioni concentriche all’atto del «Condividere», e per il festival «Filosofi lungo l'Oglio» è già tempo di tuffarsi a capofitto nel futuro, in prospettiva 2019: «Generare» sarà infatti la parola chiave che farà da sottofondo alla prossima edizione del simposio di pensieri e parole promosso dall’omonima fondazione e diretto da Francesca Nodari, che, fedele alla linea del «nomadismo culturale» fra giugno e luglio ha visto protagonisti ospiti del calibro di Marc Augé, Massimo Cacciari e Remo Bodei, tanto per citarne alcuni. Non sorprende dunque che il bilancio diffuso ieri dall’organizzazione parli di «25mila presenze complessive fra incontri ed eventi cornice nei 25 comuni coinvolti nelle province di Brescia, Mantova e Cremona». NUMERI importanti, stimolo vitale per «generare» il festival che verrà: «Il tema scelto per la prossima edizione apre una ricca serie di significati dai quali potranno nascere e fiorire molteplici approfondimenti, tra cui le implicazioni etiche che attengono la sfera dell’agire» ha motivato il comitato scientifico composto da Bernhard Casper, Piero Coda, Anna Foa, David Meghnagi, Francesca Rigotti, Maria Rita Parsi e dalla stessa Nodari. «Grazie alla sua polisemia e al suo impiego in molti campi del sapere e dell'agire il tema del Generare si presta in maniera eccellente a una ricognizione da parte di menti filosofiche per un pubblico amante della filosofia. Inoltre richiama anche le «generazioni» di cui Remo Bodei ha scritto un'interessante analisi…Con l’allungarsi della vita media, da un lato, cresce il numero delle generazioni in ogni famiglia, ma, dall’altro lato, diminuisce il numero degli appartenenti alla generazione successiva. Generare è «nascere e venire al mondo», ma anche nella sua accezione figurata, «generare idee, concetti». Fare un focus oggi sul generare significa, altresì, riflettere sulla forte denatalità che si registra in molte aree del mondo e che, di concerto all’impoverimento diffuso, ha messo in questione il ruolo della famiglia concepita in modo classico: di nuovo filosofia e attualità si prefiggono dunque di andare per mano lungo il fiume Oglio». •