La Leonessa Unica certezza estiva: il caos delle nomineLa Leonessa | La Leonessa

Unica certezza estiva:
il caos delle nomine

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31.08.2018

«Bisogna che tutto cambi perché nulla cambi», diceva il principe Salina. Di mezzo c’è la Storia. Ma anche la storia con la «s»minuscola della scuola in Italia segue le sorti dell’immutabilità. Quanti ministri, quanti filosofi e pedagogisti si sono spesi.Quanti insegnanti e studenti sono defluiti nelle acque del torrente mentre sulla riva il «mostro» stava a guardare un nuovo nemico travolto... Tutto è cambiato, ma una certezza resiste ad ogni fine estate: il caos per le nomine. Certo, la formazione è alla base di ogni sviluppo, e il sistema ne ha la responsabilità. Per questo la scelta dei docenti è materia delicatissima. L’assunzione è nodo irrisolto, con le sue continue giravolte in cattedra e un precariato che non scompare mai. Non ce l’ha fatta nemmeno la tecnologia a districarsi, fra incroci impossibili, variabili infinite, corsi e ricorsi. Chissà se al Miur riusciranno mai a inventare un algoritmo a prova di cattedra...