Tasse evase tra furbetti
ed esattori «distratti»

La Leonessa
La Leonessa
24.12.2018

Non pagare le tasse comunali è peccato. Poterle pagare è un miracolo. Riuscire a incassarle un miraggio. Almeno a Iseo e Desenzano, dove la popolazione sembra colpita da una crisi acuta di «evasionite». Non è il caso di scomodare le Maldive, dove secondo il sindaco della capitale del Sebino svernano i grandi evasori dei tributi municipali, ma il fenomeno andrebbe comunque approfondito. Come è possibile accumulare buchi nel gettito di Imu, Tari e Cosap? E davvero è impossibile scovare i furbetti della tassa dell'occupazione pubblica in un paese complessivamente piccolo? Nel caso della «metropoli» Desenzano a stupire per gli 8 milioni di arretrati di tasse è l'approccio del Comune, che invece di ingaggiare un'incisiva battaglia all'evasione si occupa della lotta ai cigni e ai cicloturisti molesti. Pagare le tasse è un obbligo, incassarle un dovere morale nei confronti dei contribuenti onesti.