Ma cos'è diventato
il calcio moderno?

La Leonessa
La Leonessa
21.08.2018

Ma cos'è diventata l'Italia del calcio? Il Paese in cui è atterrato un marziano di nome CR7 è lo stesso in cui, nelle categorie inferiori, il caos regna sovrano. La Serie B inizia (forse), ma è appesa a una sentenza del Coni prevista per il 7 settembre, a torneo iniziato (lavorare d'estate, no?). La serie C e i dilettanti non conoscono i gironi nè i calendari. Il Paese, ancora, in cui si fanno le riforme giuste (la B finalmente dimagrita) nel modo sbagliato, grazie a una Figc commissariata e si modificano le regole in corsa. Il Paese in cui chi ha bilanci truccati o non ha risorse può falsare i campionati. E che dire del calcio in tv? L'antitrust vuole concorrenza, così nasce una nuova piattaforma. Risultato? I tifosi sono obbligati a fare due abbonamenti e spendere di più. E la nuova piattaforma, al primo impatto, offre un prodotto che più scadente non si può... È il calcio moderno, bellezza. Ma ci piaceva di più il vecchio.