Il rispetto vale soltanto
dagli spalti al campo?

La Leonessa
La Leonessa
14.01.2019

Fin dove arriva il «diritto di critica» di un tifoso davanti alle pessime prestazioni della propria squadra del cuore? Fino ai fischi? Fino ai cori di scherno? Fino all’esposizione di uno striscione? La forma di dissenso più elegante è stata inventata in Spagna: si chiama pañolada e prevede lo sventolio silenzioso di migliaia di fazzoletti bianchi (i panuelos). Difficile immaginare una contestazione con più stile. A un tifoso bresciano, invece, dare del «pirla» dagli spalti di San Siro a Ivan Perisic è costato un Daspo (cioè il divieto a frequentare gli stadi) per ben 3 anni. Una pena enorme, tanto che il Tar ora l’ha revocata. Non senza censurare la replica «minacciosa e provocatoria» dell’attaccante dell’Inter. Al netto degli eccessi del tifoso bresciano, che fu subito bloccato da sei agenti della Digos, un dubbio resta senza risposta: per il suo fallo di reazione a Perisic non verrà mostrato neppure un cartellino rosso?