Caro Lavini tante parole
ma la figuraccia rimane

La Leonessa
La Leonessa
17.01.2019

Il presidente di Brescia Infrastrutture Fabio Lavini, in una lettera al nostro giornale difende, sulla base del Codice dei Contratti, la decisione di affidare il servizio del personale e paghe allo studio Caini, Valetti e Fattori cui collabora l'Ad della partecipata del Comune Francesca Marsili. Sul rispetto della legge e delle normative non siamo noi a dover «indagare»: se del caso saranno altri a poterlo fare. Noi ci siamo limitati a segnalare l'inopportunità di affidare un appalto, se vogliamo definirlo così, ad uno studio professionale dove presta la sua collaborazione l'Ad di Brescia Infrastrutture. Nella sua lettera Lavini nemmeno fa cenno a quello che è a tutti gli effetti un conflitto di interessi quantomeno di natura etica grande come una casa. Si è scelta la soluzione meno costosa, come dice Lavini? Forse era meglio spendere qualche mille euro in più per evitare quella che è e rimane una vera figuraccia.