Brescia è la «Waterloo»
delle battaglie del M5S

La Leonessa
La Leonessa
07.09.2018

Domani a Castenedolo il movimento No-Tav inscenerà una protesta contro il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli. Più che una nemesi è il segno dell’ennesima battaglia persa dal M5S sul territorio bresciano in materia di grandi opere. Il supertreno Brescia-Verona sta per partire a dispetto delle barricate di parole del M5S,il raccordo della Valtrompia vede l’inizio dei lavori nonostante l’opposizione del Comitato «No-Autostrada» che,nato sotto l’egida dei movimento, sperava nel sostegno del nuovo governo. Ancora più incomprensibile agli occhi dei sostenitori di Di Maio la strategia sul mega depuratore del Garda. Nonostante il M5S invocasse un’alternativa fatta di micro-impianti a basso impatto, il Governo ha sbloccato i cento milioni per la faraonica opera idraulica. Tutto è cambiato insomma, per restare uguale: almeno a Brescia, emblema delle battaglie perse del M5S.