«Troppi gol presi?
Bisogna essere
più spregiudicati»

Giampiero Pinzi, 35 anni: sabato avrà la fascia di capitano
Giampiero Pinzi, 35 anni: sabato avrà la fascia di capitano (DAMATOA)
23.11.2016

Con la squalifica di Andrea Caracciolo, toccherà a Giampiero Pinzi il compito di prendere per mano una squadra di ragazzi che deve ritrovare la via del successo dopo due sconfitte consecutive. E lo farà con la fascia di capitano.

Pinzi, pronto a prendersi questa responsabilità?

Sicuramente ed è giusto così. Nei momenti difficili è normale pretendere di più da chi ha maggiore esperienza.

Prendersela solo con i giovani non è giusto.

Appunto. Ma noi senatori ai giovani vogliamo mettere in testa un concetto.

Quale?

Che si può dare ancora di più. A volte si sbaglia l’atteggiamento di partenza.

Bisogna ritrovare la vittoria.

Ci aspetta una battaglia, non sarà facile. L’Ascoli ha buoni giocatori, ma noi dobbiamo riequilibrarci al più presto dopo queste due batoste.

Difficile scindere le sconfitte di Ferrara e Benevento dagli errori degli arbitri.

D’accordo, ma attenzione a non cadere nell’errore di considerare gli arbitri l’unica causa della nostra sconfitta.

Quindi, niente alibi?

C’è rabbia per quello che è successo a Benevento. La partita è durata mezz’ora, non mi era mai capitato di giocare in 9 contro 11 per quasi un’ora. Spero che sia l’ultima volta. Però gli errori dell’arbitro non sono stati l’unica causa della sconfitta. Abbiamo sbagliato pure noi, e parecchio.

Ma tre squalificati in un colpo solo e un attacco da reinventare...

Dai, diciamo che siamo stati sfortunati ultimamente. Ma la rabbia che sentiamo deve essere trasformata in carica giusta da riversare in campo sabato per battere l’Ascoli.

L’emergenza al Brescia colpisce sempre un reparto solo.

Sì, non è la prima volta che ci troviamo in questa situazione. Ma quando manca qualcuno tutti devono farsi trovare pronti. I giovani in questo caso devono capire che per loro è una possibilità per mettersi in vetrina. L’occasione c’è per tutti, ma bisogna saperla sfruttare al meglio.

A 35 anni sta affrontando per la prima volta la serie B. Se la aspettava così?

Sì, non c’è nulla di scontato.

Il Brescia sta vivendo una fase di difficoltà, ma parte da una classifica che è in linea con le aspettative della vigilia.

La classifica è ancora buona. Ma se ripenso ad alcune partite, avremmo potuto portare a casa qualche punto in più.

Troppi gol presi. Meglio un Brescia più chiuso?

Ma noi subiamo soprattutto a difesa schierata. Il contrario: bisogna essere più spregiudicati, più sbarazzini. Se non lo sono questi giovani...

Condividi la notizia