Seducente ascesa alla
Cima Stilves una terrazza
affacciata sull’«infinito»

Una veduta di  Cima Stilves
Una veduta di Cima Stilves
24.05.2018

Una piacevole, breve e poco faticosa galoppata di cresta nell'estremo nord dei Monti Sarentini. La nostra meta è la Cima Stilves, Zinseler per i tedeschi, propaggine settentrionale della bella ed aspra catena del Sarntaler Weisshorn che si protende verso Vipiteno. Punto di partenza è Passo Pennes dove si parcheggia. Qui, sotto il Rifugio Alpenrosenhof, dall'altro lato della strada partono diversi sentieri. Prendiamo quello indicato da una freccia per Zinseler e si sale alla tondeggiante sommità del Ganskragen dove possiamo godere di un aperitivo del panorama che ci attende sulla Zinseler. Si segue il crinale; si lascia a sinistra il sentiero che porta alla Rothspitze e si scende alla larga sella del Seiterbergjochl la cui quota è riportata sulla carte con un evidente e grossolano errore: 1259. In realtà è di quasi mille metri più alta: circa 2150 metri. Ci troviamo poche decine di metri più alti della strada che da Passo Pennes scende a Vipiteno. Non sono pochi coloro che per accorciare il percorso parcheggiano l'auto qua sotto, perdendo però il suggestivo tratto del Ganskragen. Il sentiero prosegue verso Nord e arriva ai piedi della piramide sommitale della Huhnerspiel per poi piegare a destra e portarsi sul versante orientale della montagna. Il sentiero segnalato non raggiunge la vetta della Huhnerspiel per cui per arrivarci lo si abbandona tenendosi sul panoramico crinale sino alla vetta che si raggiunge per una dorsale che si stacca a sinistra. Sempre seguendo il crinale si torna sul sentiero e si arriva ad una sella tra la Huhnerspiel e la Zinseler, detta Gospeneider Jochl (Giogo di Caspineto). Ormai manca poco per la visibile grande croce che troneggia sulla Zinseler. Qui un bivio dove a sinistra si può scendere nella Gospeneider Alm. Teniamo la destra e seguendo il sentiero si rimonta l'ultimo più erto pendio che ci deposita sulla nostra meta la cui sommità è disseminata di ometti di pietra. Fantastico il panorama che ci permette di ammirare la Punta di Montecroce, la Val Ridanna, le Cime di Telves, le montagne del Brennero e le Alpi Aurine, le Venoste e le Dolomiti di Brenta, la Val d'Isarco e Vipiteno. Magiche le vicine montagne dei Sarentini con il Weisshorn, l'Astenberg, la Tatschspitze, il Tagewaldhorn, la Jakobspitze, il Villanderberg, la Sarnerscharte. Si torna dal medesimo percorso di andata. •