La spedizione al Rifugio
Campione mette in palio
panorami mozzafiato

Rifugio Campione a 1940 metri
Rifugio Campione a 1940 metri
31.05.2018

C'è da pochi anni il Rifugio Campione, non ancora segnato sulle carte topografiche, adagiato ai piedi del monte omonimo al confine tra Valcamonica e Val di Scalve. Inaugurato nel 2013 sorge dove un tempo c'era una malga ed una baracca di minatori ed oggi offre un ottimo punto d'appoggio per gli escursionisti che frequentano la zona. Raggiungibile partendo sia da Ono san Pietro e dalle Baite del Mella che dalla strada che sale da Schilpario al Passo Vivione oggi descriveremo quest'ultimo itinerario. Da Schipalrio si sale sino alla Casa Rossa dove si parcheggia appena sotto il Rifugio Cimone della Bagossa. Saliamo su una stradina cementata (vietata al traffico) che passa sotto il rifugio e si inoltra nella vasta piana dei Campelli dominata dalle rocce dolomitiche del Cimone della Bagossa. La strada diventa sterrata: si lascia a sinistra il sentiero per il Monte Gardena e più avanti, in successione, si lasciano a destra i sentieri per il Passo del Valzellazzo e per il Cimone della Bagossa. Si continua passando a destra della Malga Bassa dei Campelli dove si vendono saporiti formaggi; si supera un ponticello dopo il quale si prende a destra una scorciatoia nei pressi della Malga Campelli dai cui prati si gode una magnifica vista circondati da placide mucche al pascolo. La scorciatoia ci deposita di nuovo sulla stradina sterrata dove si lasciano a sinistra le frecce per il sentiero per il Passo del Giovetto ed il Passo del Vivione e in breve si arriva al Passo dei Campelli, una larga sella tra il verdeggiante Monte Campioncino a sinistra e l'aspra e dolomitica Cima di Baione a destra. Magico panorama verso l'Adamello, il Carè Alto, la Presanella e il Frisozzo a Est mentre ad Ovest svettano la Cima Valzellazzo, il Pizzo della Presolana, il Monte Ferrante, il Pizzo Tornello, il Monte Gardena.Una stradina scende verso la Valcamonica. La si segue per pochi metri per prendere a sinistra un'altra stradina sterrata che corre panoramica a mezzacosta, semipianeggiante, sul fianco orientale del Monte Campioncino. Il rifugio appare all'improvviso, dopo una curva, circondato da piacevoli praterie d'alta quota dietro le quali si ergono il Monte Campione ed il Campioncino. Anche da qui il panorama non scherza con la vista della catena adamellina da Cima Plem sino al Cornone di Blumone e sui vicini Monte Elto e Garzeto. •