Una Franciacorta
da amare,
gustare e bere

Una tre giorni di food&wine apre il Franciacorta Summer Festival
Una tre giorni di food&wine apre il Franciacorta Summer Festival
31.05.2018

Claudio Andrizzi Un lungo mese di eventi nella terra delle bollicine «made in Bs» per prepararsi in grande stile all’arrivo dell’estate: torna il Franciacorta Summer Festival, rassegna all’insegna della contaminazione tra vino, sapori, arte, cultura, sport e le bellezze naturali del territorio. IL VIA QUESTO weekend con una tre giorni «food & wine» a tutto campo: si comincia domani con i Menu Festival preparati appositamente dai ristoranti, agriturismi, winebar e trattorie della Strada del Franciacorta, mentre le grandi protagoniste di sabato saranno le cantine del comprensorio, con un fitto programma d micro aventi a tema, visite guidate e degustazioni. Aperte nel corso della giornata anche le aziende di prodotti tipici e le distillerie, con la possibilità di partecipare a tour sulle colline in bicicletta o addirittura a voli in mongolfiera per osservare dall’alto la grande bellezza della Franciacorta. Ma il momento topico della festa è previsto per domenica nella cornice settecentesca di villa Fassati Barba a Passirano: qui un «dream team» composto da grandi chef, sia locali che «ospiti» (come lo stellato Alessandro Gavagna del ristorante La Subida di Cormons) delizieranno il pubblico del festival con una serie di creazioni gastronomiche articolate in quattro diverse isole tematiche. Davvero prestigioso il parterre: da Fabio Abbattista del Leone Felice di Erbusco (il gourmet dell’Albereta) al «fantasista» della Dispensa Pani e Vini di Adro Marco Acquaroli, da Alberto Bittu della Trattoria del Gallo di Rovato al maestro Alessandro Cappotto di villa Calini, passando per la leader dell’Arthob Emanuela Rovelli, presente in rappresentanza della sua Osteria dell’Angelo di Gussago, fino allo stellato Stefano Cerveni del Due Colombe di Borgonato e a Piercarlo Zanotti del Cappuccini Resort di Cologne. E poi Andrea Martinelli del Muliner di Clusane, Marria Medos del Burnec di Adro, Ennio Zanoletti dell’Uva Rara di Monticelli, Attilio Bernacchini del Bella Iseo: non mancheranno due grandi cuochi franciacortini ormai «emigrati» a Bergamo e Milano come Vittorio Fusari e Fabrizio Albini, e nemmeno Beppe Maffioli del Carlo Magno di Collebeato e Maurizio Rossi della Villetta di Palazzolo. Pizzaiolo ospite al corner pizza Corrado Scaglione dell’enosteria Lipen di Canonica Lambro. AMPLIA e accattivante la gamma di laboratori legati a cibo territorio: da segnalare quelli con Alberto Riboldi di Castello Malvezzi ed il maestro pasticcere Giovanni Cavalleri: evento a numero chiuso, degustazioni dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 21, biglietti in prevendita online su festivalfranciacorta.it o direttamente in villa domenica. Seguiranno altri due weekend dedicati allo sport (9-10 giugno) ed al binomio arte-cultura (16-17). •