Consulenze: per 22
imputati chiesti
75 anni di carcere

Il tribunale di Brescia
Il tribunale di Brescia
19.06.2018

Ventidue imputati per una trudda da oltre 1 miliardo di euro. Con il processo alle battute finali l'accusa ha chiesto complessivamente più di 75 anni di carcere. Un sistema che veniva proposto a imprenditori e uomini d'affari, curato dal noto Studio Gesti, ufficio milanese specializzato in consulenza fiscale. Ma per l'accusa la consulenza era illecita: i guadagni degli imprenditori che pagavano il servizio venivano dirottati verso aziende fantasma, insomma inesistenti, le cui sedi venivano posizionate in luoghi assurdi. Studio Gesti: evasione fiscale per 1 miliardo, chiesti 75 anni di carcere „ Solo uno dei 22 imputati è stato assolto perché il fatto non sussiste, gli altri hanno scelto tutti il rito abbreviato, con sconto di pena. Queste le richieste di condanna avanzate dal pubblico ministero: 6 anni a Graziano Gesti, il titolare dello studio, e 4 anni e 8 mesi alla fidanzata Elisabetta Dell'Onore. Chiesti 2 anni e 2 mesi anche a Antonio Roveda, considerato il “tuttofare” dello studio meneghino. Gli altri imputati: chiesti 5 anni e 5 mesi per Alfio e Salvatore Donsì, 5 anni e 2 mesi per Ivano e 5 anni per Ersilio Festa, 5 anni per Domenico Mummolo e Giuseppe Bonaldi, 4 anni e 8 mesi per Luca Pedrali, 4 anni e 4 mesi per Manuel Maffi, 4 anni per Rosanna Tratta e Davide Avogadri, 3 anni e 8 mesi per Manuel Bonetti, 3 anni e 4 mesi per Fabrizio Busetti, Luca Zanchi e Maria Luisa Corsini, 2 anni e 8 mesi per Pietro Anni e Rocco Mammone, 1 anno e 8 mesi per Luciano Rossi e Mauro Serlini.